Unione Sarda - Baschi Blu

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Album fotografico
Lunedì 10 ottobre 2005
Ieri il raduno dei Baschi Blu
di Nicola Pinna
Ieri mattina si sono ritrovati dopo tanti anni per riabbracciarsi, per ricordare le storie di quegli anni e i colleghi che non ci sono più. Oggi hanno tutti i capelli bianchi, ma allora erano giovani poliziotti sbarcati ad Abbasanta per combattere i banditi e i sequestratori. Per celebrare il loro terzo raduno nazionale i Baschi blu della polizia sono tornati da ogni regione italiana.
Molti di loro hanno fatto soltanto pochi chilometri perchè le vecchie avventure hanno scelto l'Isola per trascorrere il resto della loro vita.In seicento, tra il 1968 e il 1970, erano stati inviati tra la Barbagia, il Sulcis e l'Alto Oristanese per stanare latitanti e criminali. In due anni più di seicento poliziotti del Reparto Celere di Padova furono trasferiti in Sardegna per combattere la guerra al banditismo. Trascorrevano giorno e notte in mezzo alla campagna e dormivano sotto le stelle. Attraversavano boschi e scalavano le montagne del Supramonte per cercare i nascondigli dei criminali che imperversavano in tutta la Sardegna.
Ieri al Caip di Abbasanta erano poco meno di quattrocento, con mogli e figli al seguito. Fieri, con linseparabile basco blu e la cravatta d'ordinanza. Hanno festeggiato per uttta la giornata e hanno commemorato i tre colleghi che persoro la vita durante due diversi conflitti a fuoco con un gruppo di malviventi.
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