Fiamme d'Oro - Baschi Blu

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Album fotografico
ABBASANTA
Abbasanta 9 ottobre 2005

da Fiamme d'Oro A.N.P.S. Organo d'Informazione dell'Associazione Nazionale della Polizia di Stato
Novembre-Dicembre 2005
Il 9 ottobre si sono ritrovati, dopo 35 anni, i "Baschi Blu" della Polizia per celebrare il loro "Terzo Raduno Nazionale". Sono arrivati ad Abbasanta da ogni regione d'Italia, erano poco meno di quattrocento con mogli e figli, fieri di indossare il "Basco Blu". La manifestazione oltre a consentire l'incontro, dopo 35 anni dalla partenza del Reparto dall'Isola, è stata occasione per commemorare i caduti, tutti decorati con Medaglia d'Argento al Valor Militare. I "Baschi Blu", così denominati dalle popolazioni del nuorese e dai mass-media, per il colore del basco che portavano, dal 1966 al 1970, furono impegnati in prima linea nella lotta al banditismo nelle zone interne, nel contrasto per i sequestri di persona a scopo di estorsione e nel controllo del territorio. Alla cerimonia, organizzata con il patrocinio della Sezione Anps di Abbasanta, sono intervenuti il Prefetto di Oristano Gianbattista Tuveri, il Questore Mario Masini, il Questore di Sassari (già Basco Blu) Vincenzo Carrozza, il Direttore del CAIP di Abbasanta Primo Dirigente Giovanni Uras, padrone di casa, il Comandante della Polstrada di Oristano Vice Questore Aggiunto Giulio Marongiu, diversi parlamentari regionali, il Sindaco di Abbasanta e i rappresentanti di Carabinieri, Finanza, Esercito, nonché delle Associazioni combattentistiche e d'arma. Speaker della manifestazione la dott.ssa Bibiana Pala, funzionaria del CAIP di Abbasanta.  
Durante il raduno non sono mancati momenti toccanti come la deposizione di una corona presso la cappella, in commemorazione dei sei colleghi caduti, i cui nomi sono riportati sul cippo che si trova nella chiesetta. Dopo la deposizione si è svolta la cerimonia religiosa a seguito della quale Gianfranco Turlon (già Basco Blu) ha letto una sua poesia dal titolo "Caro Basco Blu".  
Altro momento toccante lo si è avuto allorché i Baschi Blu hanno voluto ricordare in modo tangibile il Brig. Mannu e l'Agente Bianchi, consegnando delle targhe ricordo a Liliana Pinna, vedova Mannu, e a Marcello Bianchi, fratello del caduto, unici parenti che è stato possibile rintracciare. Poi, i Baschi Blu hanno offerto la targa con la quale viene ricordato "dai suoi ragazzi" il Maggiore Generale Gaetano Genco, cui è stata dedicata la Sala Conferenza del CAIP.

                                                                          Marilena Ferraro
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